22/01/21 • by Angiu Dantes
Più di una volta mi sono seduta davanti al computer e cercato di cominciare un post per spiegare perché mi fossi allontanata dal blog e dalla community di beauty blogger online, o perché non pubblicassi più costanza...Ebbene, voilà. Quel post lo scrivo oggi. E, se non volete leggere il pippone, ammirate solo la carrellata di foto! Sono tutte foto di posti che ormai non esistono più, e non avrei modo di pubblicarle altrimenti :)
...
Quando cominciai a scrivere su Winterskin Makeup ero davvero molto giovane, con molto tempo a disposizione e davanti a me si apriva un universo quasi del tutto inesplorato. Nessuno aveva preso in considerazione di parlare quasi esclusivamente di bellezza coreana/asiatica nonostante il potenziale, ed io mi ero messa in testa di farlo. Piano piano, con il supporto di molte amiche e amici, di molte bloggers che si sono interessate con genuinità a quello che avevo da dire (nonostante le foto di orribili degli inizi, mamma mia) Winterskin Makeup è cresciuto. Ho avuto davvero molte opportunità grazie al blog, opportunità lavorative e non. In particolare sono riuscita convincere i miei genitori a lasciarmi prendere il diploma da truccatrice, a lasciarmi partire per studiare coreano in Corea e ad essere ammessa ad una prestigiosa università a Seoul (dove tuttora vivo).Perchè mi sono presa una pausa (inizialmente)...
Tuttavia, man mano che il blog cresceva e con esso anche la popolarità della Corea, molti si interessavano alla kbeauty, ma spesso solo per moda, perchè portava likes, non per passione. Risultato? articoli brevi e inutili, informazioni spesso sbagliate o incomplete...o scopiazzate (sì, anche questo mi è successo personalmente lol).In tutto ciò, avendo io una personalità molto difficile e schietta, ho raggiunto un livello assurdo di esasperazione. No, noi bloggers non siamo schiave della community, e - molto onestamente - mi sta ancora oggi sulle scatole la svogliatezza dell'utente (anche detto "culo pesante"), che nemmeno si degna di cercare informazioni essenzialmente PRESENTI su Google. Inoltre, c'è ancora oggi una competizione asfissiante tra le content creators che appartengono alla beauty community che mi lascia davvero basita. Di fatto è raro che io interagisca con altre beauty bloggers e non ho creato rapporti di stretta amicizia con quasi nessuno.
Perchè la pausa è diventata abbandono...
Ad un certo punto, non mi divertivo più. Piuttosto che sperimentare e testare cose che mi piacevano, mi sono ritrovata a scrivere recensioni su recensioni di prodotti inviati da aziende e negozi. Sono assolutamente grata di ciò, ma devo ammettere che avrei dovuto bilanciare meglio i miei sforzi e le mie attenzioni e VARIARE.
Man mano che il tempo passava ed io continuavo a scrivere principalmente recensioni, mi sono resa conto sempre di più quanto fosse limitante restare solo e soltanto in tema beauty. Quante volte mia madre mi chiedeva: "perchè non scrivi di...", ma l'argomento non era relativo al beauty, quindi addio. Allora ho tentato di aggiungere delle rubriche, come "One day trip to..." o "Seoul Coffee Shops", perchè in entrambi i casi si parlava di cose relative alla Corea. Non tutti hanno apprezzato, come è pure giusto che sia, considerando che il pubblico segue/seguiva Winterskin Makeup per i trucchi e le recensioni.
Però vedete... una persona NON è solo UNA sua passione. Grazie al cielo noi umani siamo più complicati di così. Oltretutto, sono passati 7 anni da quando ho aperto Winterskin Makeup e, come dicono in inglese, "I grew out of it". Cosa significa? Che a quasi 30 anni sono maturata, ho esigenze diverse, hobby diversi.
Sono cambiata, e il blog cambierà con me.
Come avrete visto, abbiamo cambiato nome signori e signore!
Dear Mirae significa "Cara Mirae". Mirae è un nome proprio; precisamente, è il nome coreano che è stato scelto per me (con l'aiuto di una delle mie più care amiche) quando sono arrivata in Corea nel 2017. Mirae significa "Futuro" e penso che sia...consono al rebranding del blog!
Da questo momento riprenderò in mano le redini di DearMirae, che diventerà un blog su tutto quello di cui voglio scrivere, COMPRESO e NON SOLO il beauty.
Dear Mirae significa "Cara Mirae". Mirae è un nome proprio; precisamente, è il nome coreano che è stato scelto per me (con l'aiuto di una delle mie più care amiche) quando sono arrivata in Corea nel 2017. Mirae significa "Futuro" e penso che sia...consono al rebranding del blog!
Da questo momento riprenderò in mano le redini di DearMirae, che diventerà un blog su tutto quello di cui voglio scrivere, COMPRESO e NON SOLO il beauty.
Welcome to "Dear Mirae"!
Mirae è semplicemente il mio nome in coreano, niente di astruso.
Le mie aspirazioni per questo blog:
- Fra i miei progetti ci sono quello di scrivere review su prodotti, sì, ma non su ogni cosa su cui metto le mani, e solo se ho qualcosa da dire a riguardo. Uno dei criteri che rimarrà invariato e quello di cercare di recensire prodotti di cui voi richiedete informazioni e recensioni.
- Vorrei cambiare lingua e ritornare a scrivere sia in inglese che in italiano, o scegliere in base all'articolo. Su questo spero di potermi confrontare con chi continua a leggere il blog in futuro.
- Prevedo di non proseguire le rubriche. Ho semplicemente creato delle categorie (Beauty, Foodie, Travel, South Korea) che sono le cose di cui vorrei continuare a parlare. Desidero scrivere con più libertà di posti da vedere in Corea, dei miei hobbies (sì, regà, mi dispiace, ve dovete sorbì er caffèhopping ), di cultura e di curiosità. Sempre ovviamente confrontandomi con chi mi legge. (hey, ciao, ti ringrazio per essere rimasto con me!)
- Riportare in vita la community del gruppo cosmetici coreani, postando più spesso nel gruppo (o almeno cercando) hehe.
- Il progetto su cui dovrò ancora lavorare e - soprattutto - studiare come realizzarlo è quello di riuscire a cominciare un canale youtube.
Ho le risorse e la stoffa per farlo? Sicuramente no, sicuramente imparerò-- ma ho deciso che d'ora e in avanti scrivere sul blog e portare avanti tutti questi progetti non dovrà essere uno stress. Lo farò per passione, per divertimento e con la speranza di riconquistare la fiducia di voi lettori e di farvi appassionare alla Corea del Sud.
A ri-leggerci molto presto!
la vostra sempre grata Mariangela
09/07/20 • by Angiu Dantes
Di questo peeling sono disponibili due versioni, una al miele che -per ovvie ragioni -non ho nemmeno considerato di acquistare, ed una al tè verde, di cui parliamo oggi.
Prima cosa da dire è che, se non fosse stato in saldo, non l'avrei forse mai acquistato, poichè parliamo di skincare abbastanza costosa: 25 euro circa per quelli che sono solo 100 ml di liquido. Se poi pensate che il prodotto potreste usarlo tutti i giorni...mmm. In due settimane ho fatto fuori 1/4 di boccetta, quindi non sono esattamente felice al pensiero di utilizzare tutto un flacone di VENTICINQUE EURO in 2 mesi. Ovviamente se fate parte delle persone che non hanno bisogno di esfoliazione costante, potete usarlo come maschera esfoliante (si può trovare una versione in cui, col prodotto, ci sono incluse 4 maschere da immergere nel liquido) qualche volta a settimana.
Dunque, andiamo al sodo. Il prodotto non è malvagio, ma non ha il fattore "wow". Sicuramente è abbastanza esfoliante, ma mi ha fatto venire tanti brufoletti che sono passati dopo molto tempo; al contrario dei precedenti prodotti che sono stati più veloci (un mese, un mese e mezzo.), il peeling liquid di Commeleaf ha agito troppo lentamente...due mesi sono già troppi per me. Inoltre le mie macchie post brufolo non si sono schiarite di molto. Il Vitamin C21.5 di ByWishtrend fa sparire tutto, compresi gli aloni. Questo, invece, le schiarisce leggermente - la concentrazione è più bassa - ma non fa nè meglio, nè peggio di prodotti quali il Mandelic Acid di ByWishtrend o la linea esfoliante di Mizon. Ok il fatto di essere cruelty free e naturale, ma gli effetti che ha non giustificano il prezzo. Se costasse 10\15 euro potrei accettare di promuoverlo, ma così per me è...un no.
Ingredienti: Water, Glycerin, Butylene Glycol, 1,2-Hexanediol, Vaccinium Myrtillus Fruit/Leaf Extract, Saccharum Officinarum (Sugar Cane) Extract, Acer Saccharum (Sugar Maple) Extract, Citrus Auratium Dulcis (Orange) Fruit Extract, Citrus Limon (Lemon) Fruit Extrac, Sodium Hyaluronate, Polyglyceryl-10 Laurate, Polyglyceryl-10 Myristate, Glyceryl Glucoside, Papain, Allantoin, Ethylhexylglycerin, Camellia Sinensis Leaf Extract, Centrella Asiatica Extract, Chamomilla Recutita (Matricaria) Flower Extract, Polygonum Cuspidatum Root Extract, Mentha Piperita (Pepermint) Oil, Citric Acid
Ingredienti: Water, Glycerin, Butylene Glycol, 1,2-Hexanediol, Vaccinium Myrtillus Fruit/Leaf Extract, Saccharum Officinarum (Sugar Cane) Extract, Acer Saccharum (Sugar Maple) Extract, Citrus Auratium Dulcis (Orange) Fruit Extract, Citrus Limon (Lemon) Fruit Extrac, Sodium Hyaluronate, Polyglyceryl-10 Laurate, Polyglyceryl-10 Myristate, Glyceryl Glucoside, Papain, Allantoin, Ethylhexylglycerin, Camellia Sinensis Leaf Extract, Centrella Asiatica Extract, Chamomilla Recutita (Matricaria) Flower Extract, Polygonum Cuspidatum Root Extract, Mentha Piperita (Pepermint) Oil, Citric Acid
Cosa promette questo liquid exfoliant? Di essere calmante ed idratante, di lasciare la pelle rinvigorita ed illuminata. Diciamo che sì, come ogni peeling lascia la pelle illuminata, ma... calmata ed idratata? Ehm, nope. Come ho detto, è troppo lento nel ripulire la pelle considerando che ci sono prodotti meno costosi e che fanno meglio. In quanto all'idratazione...meh, più o meno, niente di formidabile. Non è un prodotto orribile, sicuro lo posizionerei in una fascia media fra prodotti orribili e prodotti wow. Non lo consiglierei a pelli sensibili purtroppo, perchè penso che il fatto che contenga menta piperita e acido citrico abbia influito sulla mia esperienza non positiva; probabilmente qualcuno con pelle normale/grassa avrà un'opinione molto diversa dalla mia!
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